referendum popolari abrogativi sull'istituzione delle nuove province si terranno l'11 maggio prossimo, in concomitanza con le elezioni amministrative.
Lo ha deciso il presidente della Giunta regionale Mauro Pili con un decreto firmato ieri a tarda notte, al rientro dalla conferenza dei presidenti delle Regioni sul riparto del Fondo sanitario nazionale. Il 27 gennaio scorso l'ufficio regionale del referendum, istituito con decreto del presidente della Regione il 30 dicembre scorso, ha giudicato ammissibili e leggitimi i quattro quesiti proposti dal Comitato per l'abrogazione delle nuove province presieduto dall'imprenditore Gianni Onorato, che nei mesi scorsi ha raccolto 54.000 firme. Il primo quesito riguarda l'eventuale abrogazione della legge regionale n. 4 del '97 e successive integrazioni e modificazioni, che poneva le basi per la nascita di nuove province. Il secondo attiene alla legge n. 9 del 2001 che contiene disposizioni per l'istituzione delle province di Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio. Il terzo chiede l'abrogazione della legge approvata nel luglio scorso, la n.10 del 2002, che prevede tra l'altro lo scioglimento anticipato dei quattro Consigli provinciali in carica (Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano) ed elezioni per le nuove e vecchie province nella primavera 2003. Su questo punto e' pendente un ricorso del Governo nazionale davanti alla Corte Costituzionale che si pronuncera' nelle prossime settimane. Il quarto quesito si riferisce alla deliberazione del Consiglio regionale del 31 marzo '99, che contiene lo schema del nuovo assetto provinciale.
(FONTE AGI)